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Le fantastique monde de Federica

Pensées et désirs
Updated 8/2/2008
Updated 7/26/2008
Updated 7/12/2008
Updated 7/12/2008
Updated 7/12/2008
Updated 3/23/2008
Updated 7/29/2008
Updated 7/29/2008
Updated 5/22/2008
Updated 4/16/2008
Updated 4/26/2008

RICAFEDERICA86

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Age:
Ciao a tutti! Mi presento brevemente: sono una ventenne alta. bionda, occhi marroni con un carattere abbastanza estroverso.(Dico abbastanza perchè prima ero molto chiusa; ancora adesso però quando conosco nuove persone, diffido un pò di loro....) Ho un carattere allegro ma quando divento triste, cambio completamente. Ho qualche difettuccio, ma si sà, è normale! Uno dei miei difetti peggiori è la testardaggine: quando mi metto in testa una cosa, è difficilissimo farmi cambiare idea. Porto avanti le mie idee e non mi faccio smontare da nessuno! Forse questo accade perchè sono battagliera e tenace. Ma non è finita qui.........sono razionale e qualche volte istintiva, ma alla fine ogni cosa della mia vita deve essere ben ponderata (cioè devo analizzare tutti i pro e i contro prima di decidere qualcosa! Sono molto sicura di ogni decisione che prendo e per questo non ritorno mai indietro sui miei passi!!!). Amo Paola e Chiara, la sincerità, i tramonti, le passeggiate in riva al mare, la femminilità , la pizza ecc..
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August 13

A MIA SORELLA

Se penso che solo 14 anni fa ti tenevo stretta tra le mie braccia, la mia mente ritorna indietro e rimembra tutti i ricordi legati al primo istante in cui ti ho vista. Erano nove lunghissimi mesi che aspettavo la tua venuta al mondo...poi il 13 Agosto di 14 anni fa sei arrivata inaspettatamente. Era un giorno come gli altri, finchè, una telefonata mi ha avvisata del tuo arrivo.... Ero stracontenta di questo magico evento che ha reso quel piatto giorno molto speciale. Mi sono subito precipitata a vedere quella sorellina che tanto avevo desiderato... appena la presi in braccio, mi venne da piangere... ero commossa di vedere finalmente il faccino spaurito e piccolo di quell'esserino che tanto aspettavo. Eri stupenda e , con quelle manine piccole, i piedi perfetti, le gambine magrissime e un faccino con occhi enormi e scuri e un nasino a patatina. Ogni volta che ti prendevo in braccio lo facevo con delicatezza perchè avevo paura che cascassi dalle mie piccole braccia facendoti male. Mi ricordo ancora di quella tutina che ti regalai...aveva un polipetto nacchereggiante e rosso. Quello fu il primo vestitino che ti misero appena nata. Allora avevo 7 anni. Di tempo da quel giorno ne è passato tantissimo, quasi un'eternità...ora ne ho 21 di anni e tu stai crescendo a vista d'occhio. Per me sei ancora quella piccola neonata che tenevo in braccio... in realtà sei una piccola donna... Queste parole le dedico a te dal profondo del mio cuore. Spero che questo giorno per te sia speciale. Per me lo è, perchè è l'anniversario dell'arrivo del regalo piu' bello della mia vita... sei tu. Ti ho voluto bene dal primo istante, e te ne voglio tutt'ora, sempre di piu'. Buon compleanno sorellina, TVUMDB.

neonato

August 06

SOLITUDINE E RABBIA.

E chi lo avrebbe mai detto...anche le persone che all'apparenza ti stimano, finiscono per girarti le spalle...dopo giorni e giorni di parole scambiate e reciproca fiducia, arriva la coltellata piu micidiale che tu abbia mai ricevuto in vita tua....la cosa grave è scoprirlo all'improvviso e per puro caso, dopo continue sensazioni negative che vorresti fossero false...dietro ad un semplice e inconfutabile fatto, in realtà, si nasconde un fendente che potrebbe colpirti senza pietà, lasciandoti a terra morente. Questo episodio, mina la fiducia personale e rimette in discussione le proprie sicurezze, lasciando nel cuore un senso di solitudine, di sfiducia e di pessimismo. Hai paura di sentirti abbandonato dalle persone che ti vogliono bene e di avere intorno a te un vuoto incolmabile. Vedi intorno a te una schiera di persone che pian piano, ti piantano in asso, acuminando il tuo dolore e riempendoti di dubbi. Io ora di dubbio ne ho uno e solo una persona potrebbe cancellarlo. Sei consumato da una rabbia esplosiva che ti porta alla vendetta. Che si ottiene con il rancore e la vendetta? Nulla.....solo altro dolore, che va a sommarsi ad altre cose....tutto poi esplode, consumando corpo e anima. Non bisognerebbe fidarsi di nessuno....ma non è il caso mio....io mi fido delle persone....persone che alla fine mi fanno del male, rendendomi malinconica e sola. Tutto ciò lo sto provando ora...e fa male, molto male.......
July 29

LA PIOGGIA NEL PINETO...

divisori22

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione.

Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell'aria secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
né il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancora, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immensi
noi siam nello spirito
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.

Ascolta, Ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
è muta: ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.

Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alveoli
son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
( e il verde vigor rude
ci allaccia i melleoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani

ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.

Gabriele D'Annunzio

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July 26

LA MALINCONIA

divisori3

Malinconia

la vita mia

struggi terribilmente;

e non v'è al mondo, non c'è al mondo niente

che mi divaghi.

 

Niente, o una sola

casa. Figliola,

quella per me saresti.

S'apre una porta; in tue succinte vesti

entri, e mi smaghi.

 

Piccola tanto,

fugace incanto

di primavera. I biondi

riccioli molti nel berretto ascondi,

altri ne ostenti.

 

Ma giovinezza,

torbida ebbrezza,