RICA 的个人资料Le fantastique monde de ...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


10月30日

SI JE PENSE AU FUTUR.........

Se penso al futuro........una lacrima sgorga lenta e solitaria scendendo lenta sul mio viso. La paura prende il sopravvento e mi tiene imprigionata nella sua gabbia d'oro senza farmi intravedere alcuno spiraglio di luce. Il barlume della speranza, custodito nel mio cuore, inesorabilmente si spegne dinanzi alla tempesta dei miei pensieri più reconditi. Pensieri seppelliti da uno strato di dolore e risentimento che sollecitati offuscano l'orizzonte della mia esistenza. Un'esistenza declinata ad un futuro che mi appare sempre più incerto e infelice. Dagli abissi profondi del mio ego, una voce straziante irrompe nel silenzio e chiede soccorso al tempo, abile sarto riparatore della fragile tela del destino, affinchè possa con il suo fluire impetuoso regalarci un approdo sicuro a nuovi lidi. La scala di fragile cristallo da percorrere con l'ausilio del tempo non è robusta e agile da percorrere; nel tragitto un nuovo elemento turbatore potrebbe vanificare ogni sforzo frantumando i gradini percorsi in miliardi di schegge taglienti e facendo piombare tutto ciò che è più caro nel baratro del vuoto senza fondo..........dolce e struggente malinconia, tessi con le tue abili mani un sicuro approdo che rallenti la caduta nell'oblio del vuoto e colma la mia mente con le dolci e struggenti rimembranze,che un tempo erano a me care. Cullami nel mare dei ricordi senza farmi più affogare tra le onde del dispiacere.....Passato, presente e futuro sugellino il loro patto divino, donando a tutti gli esseri illusioni per placare i loro animi irrequieti.........che non trovano mai pace alcuna.
10月29日

PENSIERI E PAROLE

Desiderio supremo di felicità, giungi a me senza svanire. Non lasciare che il tempo o lo spazio usurpino la tua essenza, giungi a me più in fretta che puoi. Ho assolutamente bisogno di attingere alla tua fonte; cosa farò se ciò non mi sarà possibile? Cosa ne sarà di me? Un mistero sconosciuto potrebbe offuscarti e allontanarti da me; ma sono comunque consapevole di non poter ostacolare ciò che di più grande esiste......e che non conosco. In un universo di luci e ombre e di opposti che si attraggono e ostacolano, la felicità, ente supremo di ogni essenza mortale, non può affermarsi a lungo. Per questo è un qualcosa di transitorio, una motivazione che spinge ogni elemento ad anelare a illusioni..... Ho paura...... Ho paura del futuro che verrà, del passato che sempre ritorna avulso in scena, e soprattutto di un presente privo di effimera felicità. Un'effimera felicità che riesce a ricaricare spiritualmente e psicologicamente, anche solo per un attimo. Un'attimo che non dura che un misero istante, un istante che per me equivale all'infinito, un'infinito vasto e sconosciuto che si chiama destino.........
10月27日

LE LAC

xbyfet

Ainsi, toujours poussés vers de nouveaux rivages,
Dans la nuit éternelle emportés sans retour,
Ne pourrons-nous jamais sur l'océan des âges
Jeter l'ancre un seul jour ?

Ô lac ! l'année à peine a fini sa carrière,
Et près des flots chéris qu'elle devait revoir,
Regarde ! je viens seul m'asseoir sur cette pierre
Où tu la vis s'asseoir !

Tu mugissais ainsi sous ces roches profondes,
Ainsi tu te brisais sur leurs flancs déchirés,
Ainsi le vent jetait l'écume de tes ondes
Sur ses pieds adorés.

Un soir, t'en souvient-il ? nous voguions en silence ;
On n'entendait au loin, sur l'onde et sous les cieux,
Que le bruit des rameurs qui frappaient en cadence
Tes flots harmonieux.

Tout à coup des accents inconnus à la terre
Du rivage charmé frappèrent les échos ;
Le flot fut attentif, et la voix qui m'est chère
Laissa tomber ces mots :

" Ô temps ! suspends ton vol, et vous, heures propices !
Suspendez votre cours :
Laissez-nous savourer les rapides délices
Des plus beaux de nos jours !

" Assez de malheureux ici-bas vous implorent,
Coulez, coulez pour eux ;
Prenez avec leurs jours les soins qui les dévorent ;
Oubliez les heureux.

" Mais je demande en vain quelques moments encore,
Le temps m'échappe et fuit ;
Je dis à cette nuit : Sois plus lente ; et l'aurore
Va dissiper la nuit.

" Aimons donc, aimons donc ! de l'heure fugitive,
Hâtons-nous, jouissons !
L'homme n'a point de port, le temps n'a point de rive ;
Il coule, et nous passons ! "

Temps jaloux, se peut-il que ces moments d'ivresse,
Où l'amour à longs flots nous verse le bonheur,
S'envolent loin de nous de la même vitesse
Que les jours de malheur ?

Eh quoi ! n'en pourrons-nous fixer au moins la trace ?
Quoi ! passés pour jamais ! quoi ! tout entiers perdus !
Ce temps qui les donna, ce temps qui les efface,
Ne nous les rendra plus !

Éternité, néant, passé, sombres abîmes,
Que faites-vous des jours que vous engloutissez ?
Parlez : nous rendrez-vous ces extases sublimes
Que vous nous ravissez ?

Ô lac ! rochers muets ! grottes ! forêt obscure !
Vous, que le temps épargne ou qu'il peut rajeunir,
Gardez de cette nuit, gardez, belle nature,
Au moins le souvenir !

Qu'il soit dans ton repos, qu'il soit dans tes orages,
Beau lac, et dans l'aspect de tes riants coteaux,
Et dans ces noirs sapins, et dans ces rocs sauvages
Qui pendent sur tes eaux.

Qu'il soit dans le zéphyr qui frémit et qui passe,
Dans les bruits de tes bords par tes bords répétés,
Dans l'astre au front d'argent qui blanchit ta surface
De ses molles clartés.

Que le vent qui gémit, le roseau qui soupire,
Que les parfums légers de ton air embaumé,
Que tout ce qu'on entend, l'on voit ou l'on respire,
Tout dise : Ils ont aimé !

Alphonse de Lamartine (Méditations poétiques)  

xbyfet

10月25日

FATALITA'

Solito sabato, fingo un pò
E gli amici ballano

Solita musica, stupida
Notte senz'anima

Entri tu, me ne andrei
Come stai? Fatti miei

Dicono che tu sia
Già da un pò, in compagnia

Fatalità non pensavo che passassi di qua
Peggio per me che rimango qui a parlare con te

Ridi un pò, mando giù
Vedì io, non so più chi sei tu

Cerco nei, gesti tuoi
Non lo sai, che ne sarà di noi?

Chiamerò, chiamerai?
Non lo so, non lo sai

Dicono che tu sia
Già da un pò, in compagnia

Fatalità non pensavo che passassi di qua
Peggio per me che rimango qui a parlare con te
 
 
   
 
                                                                                            
10月24日

POESIE D'AMORE DI PABLO NERUDA

RosesBar
Questa volta lasciami 

essere felice,

non è successo nulla a nessuno

non sono in nessun luogo,

semplicemente

sono felice

nei quattro angoli

del cuore, camminando,

dormendo o scrivendo.

Che posso farci, sono

felice,

sono più innumerabile

dell'erba

nelle praterie,

sento la pelle come un albero rugoso,

di sotto l'acqua,

sopra gli uccelli,

il mare come un anello

intorno a me,

fatta di pane e pietra la terra

l'aria canta come una chitarra.
RosesBar
10月12日

MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO

Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia

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EUGENIO MONTALE

 

10月7日

TOTTI DA RIDERE!

Apollo.
La maestra chiede a Totti: "Francesco, chi era la madre di Apollo?"
E Totti risponde: "La madre di Apollo....? 'A gallina!"
                                                                                                                                                                   
Totti da Marzullo.
Gigi Marzullo invita Totti in trasmissione e lo intervista per sfatare il mito del calciatore ignorante:
"Lei ha mai letto un libro?"
"Si, leggetti Rin Tin Tin!"
"Lessi!" lo riprende Marzullo.
"No, no, mo' ricordo bene, nun era Lessi, era proprio Rin Tin Tin!"
 
 
Totti a "Chi vuole essere milionario".
Gerry Scotti invita Totti a "Chi vuole essere milionario" e gli chiede:
"Alfred Nobel ha inventato: il tritolo, la bomba, il bazooka o la dinamite?"
E Totti, sicuro: "'A dinamite, no?"
Gerry Scotti: "L'accendiamo?"
Totti, impaurito: "Ma che sei scemo?"
 
Totti al Cepu.
Totti al Cepu incontra del Piero.
"Alessà, com'è annato er compito?"
Del Piero: "Male.....ho consegnato in bianco!"
Totti: "Pure io! Mò pensano che abbiamo copiato!!!"